Frattamaggiore, I.C. Genoino 3: quando il dialogo diventa casa

Frattamaggiore. Ritorno a casa.

E quando torni, a volte, il cuore batte più forte delle parole.

L’incontro del 6 febbraio 2026 presso l’I.C. Genoino 3 di Frattamaggiore non è stato semplicemente un evento formativo, ma un momento autentico di ascolto, confronto e condivisione.

Le emozioni più intense sono arrivate soprattutto dai ragazzi: dalle loro testimonianze, dalle domande sincere, dagli sguardi attenti e dalla partecipazione con cui hanno scelto di mettersi in gioco. In quelle voci c’erano fragilità e forza, consapevolezza e bisogno di essere ascoltati. C’era il coraggio di raccontarsi.

Parlare di bullismo e cyberbullismo significa entrare in territori delicati. Ma lo abbiamo fatto insieme, con rispetto, empatia e responsabilità. È in momenti come questi che la scuola mostra il suo valore più profondo: non solo trasmettere contenuti, ma costruire relazioni e creare spazi sicuri di espressione.

Un ringraziamento sentito alla Dirigente scolastica Prof.ssa Angela Cecere, alla Referente Legalità, Bullismo e Cyberbullismo Prof.ssa Concetta Costanzo, a Imma Pezzullo, consulente pedagogica, e a tutti i docenti coinvolti per l’organizzazione e la sensibilità dimostrate.

Grazie agli studenti, veri protagonisti dell’incontro, che hanno reso questa giornata intensa e significativa.

Un ringraziamento anche alla rappresentanza di Gauss Jordan per la presenza e il supporto: Carmen Scognamiglio, Marica Pisacane e Salvatore Lombardi.

Oggi porto via molto più di quanto abbia condiviso.
Porto via emozioni vere.
E la conferma che le parole, quando sono autentiche, possono davvero cambiare le cose.

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