Al Liceo Miranda, dare peso alle parole per contrastare il bullismo

Quanto pesa una parola nella vita di uno studente? Il 13 aprile 2026 ho portato questa domanda al Liceo “Carlo Miranda” di Frattamaggiore. Con gli studenti e con Le Parole del Potere abbiamo aperto un dialogo su bullismo, cyberbullismo e responsabilità: un confronto che per me ha avuto anche un significato personale.
Ho portato agli studenti il progetto Le Parole del Potere e il mio punto di vista di autore e formatore: una storia da cui partire per parlare di comunicazione e responsabilità delle parole.
Un momento di confronto con gli studenti
L’incontro si è trasformato in un vero momento di dialogo con gli studenti, caratterizzato da ascolto, partecipazione e riflessione.
Durante il mio intervento ci siamo confrontati su alcuni temi centrali:
- il peso delle parole nella vita quotidiana
- il ruolo del linguaggio nei fenomeni di bullismo e cyberbullismo
- la responsabilità individuale nella comunicazione
- il valore del rispetto e dell’empatia
Ho dedicato particolare attenzione a come le parole influenzano le relazioni, soprattutto tra i più giovani.
Il valore del ritorno
Per me, l’incontro ha avuto anche un significato personale importante.
Tornare al Liceo Miranda è stata un’occasione per condividere il mio percorso con le nuove generazioni e confrontarmi con loro su temi attuali e delicati.
I ringraziamenti
Un sentito ringraziamento alla Dirigente Scolastica prof.ssa Genevieve Abbate, al vicepreside prof. Elio Foschino, alla prof.ssa Filomena Fusaro, referente bullismo e cyberbullismo, e alla prof.ssa Giancarla Salvato, funzione strumentale area 3, per l’organizzazione e l’attenzione verso questi temi.
Un ringraziamento speciale a Rodolfo Scuotto, relatore e funzionario della Pubblica Amministrazione con incarico di responsabilità, per il contributo offerto durante l’incontro.
Educare attraverso le parole
L’incontro ha ribadito quanto sia fondamentale continuare a parlare di bullismo e cyberbullismo nelle scuole, creando spazi di confronto autentici tra studenti e docenti.
Le parole possono ferire, ma possono anche costruire, unire e cambiare.
Ed è proprio da qui che nasce il percorso di consapevolezza e rispetto promosso da “Le Parole del Potere”.
Una domanda da portare fuori dall’aula
Dal confronto al Miranda porto con me una domanda: quali parole scegliamo quando qualcuno è in difficoltà? Per me, parlare di bullismo significa anche riportare l’ascolto fuori dall’aula, nelle scelte di ogni giorno. È lì che questo dialogo può continuare.
Le fotografie dell’incontro













Il percorso dietro queste parole
La mia storia.
Il dialogo continua.
Sono Mattia Della Rossa, autore di Le Parole del Potere, docente e fondatore di Gauss Jordan. Nel libro e negli incontri condivido il mio percorso e porto al centro la voce, l’ascolto e il rispetto delle persone.
Conosci il mio percorso ↗Da dove nasce il dialogo
Le Parole
del Potere.
Dalla fatica di parlare al coraggio di condividere: scopri la storia da cui nasce questo progetto.




